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mercoledì 8 agosto 2018

FISH: VERSO UN AUTUNNO CALDO?

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della FISH onlus (Federazione Italiana Superamento Handicap) alla quale aderiamo:



"FISH si prepara ad un autunno impegnativo e forse caldo - avverte Vincenzo Falabella, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap - i temi e le questioni in sospeso non perderanno il loro peso con la pausa estiva che rallenta un po' tutte le funzioni, anche quelle dei confronti istituzionali. Già dai primi di settembre voremo capire come il Governo intenda attuare il Contratto su cui si fonda e quali siano le effettive azioni del neonato Ministero per la famiglia e le disabilità. In particolare indagheremo se vi sia concretezza o rischi nel Codice della disabilità evocato dal premier Conte e dal Ministro Fontana e dato per imminente se non addirittura collegato alla legge di bilancio. E come sempre FISH è sì disponibile a collaborare a partecipare, ma è altrettanto determinata nelle azioni di protesta, quando necessario"
La Federazione porrà nuovamente il tema dell'attuazione del Programma d'azione biennale sulla disabilità, lettera morta ad un anno dalla sua adozione con decreto del Presidente della Repubblica. Il Programma investe moltissimi ambiti, e parecchie emergenze, nella quotidianità delle persone con disabilità. Vorremo capire quando e in che modo riprende le sue attività istituzionali l'Osservatorio Nazionale sulla Disabilità.
La FISH è chiaramente anche in attesa delle elaborazioni che porteranno alla stesura prima e alla discussione poi della legge di bilancio. Anche su questo versante le attese e le istanze sono tutt'altro che marginali. Come sempre FISH monitora con attenzione la produzione normativa in tutte le sue fasi. Lo ha fatto sul cosiddetto "decreto famiglia" evidenziando le storture che avrebbero causato costi aggiuntivi alle famiglie che assumono badanti e assistenti personali. E' anche grazie alla denuncia della FISH che il testo è stato emendato sanando quella parte.
"Intanto in queste due settimane abbiamo incassato un paio di soddisfazioni pur in settori molto diversi. Il primo riguarda lo Schema di decreto legislativo recante attuazione alla direttiva (UE) 2016/2102 relativa all'accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici. Un atto del Governo (il n. 24) su cui erano chiamate ad esprimere il rituale parere delle Camere. FISH ha partecipato all'audizione portando parecchie osservazioni frutto di una proficua collaborazione di competenze e componenti interne (da ADV a FIADDA, ai singoli professionisti che ci hanno supportato in maniera propositiva e qualificata). Orbene: nell'esprimere il suo Parere la Prima Commissione (Affari Costituzionali) del Senato ha fatto proprie gran parte delle nostre osservazioni. Ci auguriamo che il Governo, cui ora passa la mano, ne tenga conto." 
Un'altra novità è sul fronte dell'inclusione scolastica.
"La notizia, quanto mai opportuna visto che il nuovo anno scolastico inizia fra un mese e mezzo, è il via libera sul decreto di riparto del fondo per le spese relative all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità. Si tratta di 75 milioni che saranno assegnati alle Regioni a statuto ordinario, che a loro volta li ripartiranno a Province e Città metropolitane. FISH su tale intervento ha incalzato, sollecitato, chiesto adeguamenti. Ora esprime una moderata soddisfazione. Gli enti locali non avranno più scusanti." 
8 agosto 2018
FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap
www.fishonlus.it 

venerdì 20 gennaio 2017

INCLUSIONE SCOLASTICA: DAL GOVERNO, GRAVE PRESA IN GIRO


Francamente offesi dalla proposta del Governo (AdG n. 378) presentata al Parlamento ed al Paese su inconsistente continuità didattica per gli alunni con disabilità e loro famiglie, ed auspicando ravvedimento governativo, sostanziale modifica parlamentare, giusta informazione e forte impegno delle associazioni a che ciò accada AICE ha inviato a Governo, Parlamento e mondo associativo pesante censura ed invito alla mobilitazione (riprodotto anche in coda e riprese da Superando.it).

Gravissima la mancanza dell'incarico del Docente di Sostegno sull'intero ciclo dell'alunno con disabilità. Purtroppo le criticità sono anche altre ed estremamente rilevanti tanto da farci fare pericolosissimo percorso verso la discriminazione.

Condivise dalla FISH le critiche e la necessità di mobilitazione.

DIFFONDETE QUANTO PIU' POSSIBILE LA PROTESTA!!!

Di seguito la nota dell'AICE inviata a:
> Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni
> Ministra Valeria Fedeli
> Componenti Commissioni VII, XII e V della Camera
> Componenti Commissioni VII, XII e V del Senato
> Presidenti FISH e FAND
> Organi d'informazione

Oggetto: Continuità didattica, una presa in giro
La mancata assegnazione dell'incarico del docente di sostegno sull'intero ciclo scolastico dell'alunno con disabilità ci costringe ad affermare che su questo cardinale punto lo "Schema di decreto legislativo recante le norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli alunni con disabilità (AdG n. 378) segna una grandissima e gravissima presa in giro.
Il valzer degli insegnanti di sostegno, pur singolarmente prolungato per 10 anni, continuerà annualmente a danno delle nostre famiglie, della qualità inclusiva della Scuola italiana e del bilancio dello Stato, affidando ipocritamente la continuità al piano d'inclusione ed al piano educativo individualizzato: carta straccia se non garantita dalla continuità di adeguati sostegno all'impegno di tutti i docenti dell'alunno.
La denuncia di questo osceno balletto ha visto AICE denunciare per anno i relativi dati sulla rubrica "Hocchio" sulle pagine di Repubblica e promuovere nel 2006 la prima Proposta di Legge, la n. 2003 presentata dall'onorevole Katia Zanotti, per legare l'incarico al ciclo di studio dell'alunno con disabilità e non agli interessi di carriera di chi dovrebbe essere al servizio suo e dell'intera comunità. AICE s'impegnò a che l'attuale Proposta di legge n. 2444, sostenuta dalla FISH e dalla FAND, fosse presentata dall'onorevole Filippo Fossati ed offrisse al Governo gli elementi per interrompere questo odioso balletto.
Ora che la denuncia, grazie anche al dossier di Gianantonio Stella sul Corriere, sembra diventare di dominio pubblico, la proposta del Governo, su questo punto, non ferma una giostra di oltre 5 miliardi di euro all'anno ove chi balla, pur meglio garantito, continuerà a farlo con grave ed irreparabile danno per centinaia di migliaia di nostri figli, che con questa presa in giro, invece di essere posti al centro della qualificazione inclusiva di tutta la comunità, rimangono mero strumento.
Chiedendo a tutti il massimo impegno a che l'Atto del Governo n. 378 contempli vera continuità didattica per gli alunni con disabilità e non loro presa in giro, porgo franco saluto.
Il Presidente AICE Onlus, Giovanni Battista Pesce
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martedì 25 marzo 2014

PERSONE, NON PESI >>> CONTRO LA DISCRIMINAZIONE, PER I DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA'




Contro la discriminazione, per i diritti delle persone con disabilità
Dal 24 e 30 marzo, dona al 45502

PERCHE' SIAMO PERSONE, NON PESI


Dal 24 al 30 marzo dona al 45502. Aiuta FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap contro la discriminazione, per i diritti delle persone con disabilità. Perché siamo persone, non pesi.



Contro le discriminazioni, i pregiudizi, l'esclusione sociale che gravano, ancora oggi, sulle persone con disabilità.
Inizia oggi la campagna Persone, non pesi fino al 30 marzo ognuno di noi può compiere un gesto concreto - donando al 45502 - per aiutare chi da venti anni si impegna contro tutto questo e che intende fare ancora di più.


La campagna Persone, non pesi punta a sensibilizzare tutti i Cittadini sulle discriminazioni vissute da molte persone con disabilità. E' lanciata dalla FISH, la Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap che dal 1994 opera per i diritti di tutte le persone con disabilità, lavorando con determinazione e senza pietismi, per migliorarne l'accesso al lavoro, allo studio, alla partecipazione e all'autonomia.
Persone, non pesi ha anche lo scopo di raccogliere risorse per l'avvio di uno specifico progetto rivolto direttamente alle stesse persone con disabilità e alle loro famiglie, per garantire loro informazioni e strumenti di consapevolezza sempre più raffinati e personalizzati. Anche attraverso un Call Center.
Le donazioni per sostenere l'iniziativa sono possibili in più modalità.
La più agevole è usando il numero solidale 45502. Si potranno donare 2 euro con SMS da cellulare personale oppure 2 o 5 euro con chiamata da rete fissa.
Nel sito internet dedicato all'iniziativa - www.personenonpesi.it - sono disponibili tutte le informazioni sulla campagna, le modalità di donazione e anche i materiali (spot video e radio, banner per siti, ...), utili a tutti coloro che vorranno sostenere l'iniziativa amplificandone la diffusione.

24 marzo 2014

FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap