lunedì 5 ottobre 2015

A CASA DI MOGOL PARLEREMO DI SCLEROSI TUBEROSA MA NON SOLO... >>> LE FOTO DEL CONVEGNO


Il bambino Neurologico in Pronto Soccorsointervento di S. B. Torrey, Direttore della Divisione di Emergenza Pediatrica, Bellevue & Tisch Hospital, New York City, New York


Il bambino Neurologico in Pronto Soccorsointervento di S. B. Torrey, Direttore della Divisione di Emergenza Pediatrica, Bellevue & Tisch Hospital, New York City, New York

Il bambino Neurologico in Pronto Soccorsointervento di S. B. Torrey, Direttore della Divisione di Emergenza Pediatrica, Bellevue & Tisch Hospital, New York City, New York


Il bambino Neurologico in Pronto Soccorsointervento di S. B. Torrey, Direttore della Divisione di Emergenza Pediatrica, Bellevue & Tisch Hospital, New York City, New York



Il trattamento precoce dell'epilessia associata alla Sclerosi Tuberosa 
intervento di P. Curatolo, Direttore U.O.C. Neuropsichiatria Infantile, Dipartimento di Neuroscienze, Policlinico di Tor Vergata, Roma

Il trattamento precoce dell'epilessia associata alla Sclerosi Tuberosa 
intervento di P. Curatolo, Direttore U.O.C. Neuropsichiatria Infantile, Dipartimento di Neuroscienze, Policlinico di Tor Vergata, Roma


Indicazioni e controindicazioni dei nuovi farmaci antiepilettici per l'epilessia intrattabile associata alla Sclerosi Tuberosaintervento di J. J. Riviello, Jr. Direttore della Divisione di Neurologia Pediatrica, Morgan Stanley Children's Hospital, Columbia University Medical Center, New York City, NY

Indicazioni e controindicazioni dei nuovi farmaci antiepilettici per l'epilessia intrattabile associata alla Sclerosi Tuberosaintervento di J. J. Riviello, Jr. Direttore della Divisione di Neurologia Pediatrica, Morgan Stanley Children's Hospital, Columbia University Medical Center, New York City, NY

Trial clinici con inibitori mTOR nella TSC
intervento di D. N. Franz, 
Direttore della Clinica della Sclerosi Tuberosa, Università di Cincinnati, Cincinnati Children's Hospital Medical Center, Cincinnati, Ohio


Trial clinici con inibitori mTOR nella TSC
intervento di D. N. Franz, 
Direttore della Clinica della Sclerosi Tuberosa, Università di Cincinnati, Cincinnati Children's Hospital Medical Center, Cincinnati, Ohio

Trial clinici con inibitori mTOR nella TSC
intervento di D. N. Franz, 
Direttore della Clinica della Sclerosi Tuberosa, Università di Cincinnati, Cincinnati Children's Hospital Medical Center, Cincinnati, Ohio

Trial clinici con inibitori mTOR nella TSC
intervento di D. N. Franz, 
Direttore della Clinica della Sclerosi Tuberosa, Università di Cincinnati, Cincinnati Children's Hospital Medical Center, Cincinnati, Ohio

una foto della sala

domenica 6 settembre 2015

DOMENICA 4 OTTOBRE: A CASA DI MOGOL PARLEREMO DI SCLEROSI TUBEROSA MA NON SOLO...


Domenica 4 ottobre, dalle ore 14.45, l'A.I.C.E. Umbria Onlus (Coordinamento regionale dell'Umbria dell'Associazione Italiana Contro l'Epilessia), l'Associazione Sclerosi Tuberosa Onlus, in collaborazione con la Società Italiana di Neurologia Pediatrica e il CeSVol (Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Terni), organizzano il convegno:
A CASA DI MOGOL PARLEREMO DI SCLEROSI TUBEROSA MA NON SOLO...

Programma
ore 14.50     Saluto delle autorità
ore 15.00     Introduzione: S. Grosso, Siena
ore 15.14-16.45
Moderatori: D. Frondizi, Terni - S. Maffei, Perugia

Il bambino Neurologico in Pronto Soccorso - S. Torrey, New York, USA
Il trattamento precoce dell'epilessia associata alla Sclerosi Tuberosa - P. Curatolo, Roma

ore 16.45 - 17.00     Discussione
ore 17.00    Coffee break
ore 17.15-18.45
Moderatori: R. Falsaperla, Catania - M. Lodolo, Terni

Indicazioni e controindicazioni dei nuovi farmaci antiepilettici per l'epilessia intrattabile associata alla Sclerosi Tuberosa - J. J. Riviello, New York, USA
Trial clinici con inibitori mTOR nella TSC - D. N. Franc, Cincinnati, USA

ore 18.45     Conclusioni: M. Lodolo, Terni

Relatori e Moderatori

S. Grosso
Responsabile del Dipartimento di Pediatria, Ospedale Santa Maria alle Scotte, Siena
S. B. Torrey
Direttore della Divisione di Emergenza Pediatrica, Bellevue & Tisch Hospital, New York City, New York
P. Curatolo
Direttore U.O.C. Neuropsichiatria Infantile, Dipartimento di Neuroscienze, Policlinico di Tor Vergata, Roma
J. J. Riviello
Jr. Direttore della Divisione di Neurologia Pediatrica, Morgan Stanley Children's Hospital, Columbia University Medical Center, New York City, NY
D. N. Franz
Direttore della Clinica della Sclerosi Tuberosa, Università di Cincinnati, Cincinnati Children's Hospital Medical Center, Cincinnati, Ohio
M. Lodolo
Pediatra Neurologo, USL Umbria 2, Terni
D. Frondizi
Responsabile della struttura di Neurofisiopatologia, Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni
S. Maffei
Pediatra, Ex Direttore della Clinica Pediatrica di Perugia, Perugia
R. Falsaperla
Direttore U.O.C. Pediatrica e Pronto Soccorso Pediatrico, Policlinico V. Emanuele, Catania - Presidente della Società Italiana di Neurologia Pediatrica

Responsabile Scientifico: Dott. M. Lodolo, Terni
Per informazioni: cell. +39337639697 - mail lodolom@libero.it

Locandina del Convegno: clicca qui per scaricare il documento
Scheda di partecipazione al convegno: clicca qui per scaricare il documento
Come arrivare al CET - Centro Europeo Toscolano: clicca qui per scaricare il documento



martedì 25 marzo 2014

PERSONE, NON PESI >>> CONTRO LA DISCRIMINAZIONE, PER I DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA'




Contro la discriminazione, per i diritti delle persone con disabilità
Dal 24 e 30 marzo, dona al 45502

PERCHE' SIAMO PERSONE, NON PESI


Dal 24 al 30 marzo dona al 45502. Aiuta FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap contro la discriminazione, per i diritti delle persone con disabilità. Perché siamo persone, non pesi.



Contro le discriminazioni, i pregiudizi, l'esclusione sociale che gravano, ancora oggi, sulle persone con disabilità.
Inizia oggi la campagna Persone, non pesi fino al 30 marzo ognuno di noi può compiere un gesto concreto - donando al 45502 - per aiutare chi da venti anni si impegna contro tutto questo e che intende fare ancora di più.


La campagna Persone, non pesi punta a sensibilizzare tutti i Cittadini sulle discriminazioni vissute da molte persone con disabilità. E' lanciata dalla FISH, la Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap che dal 1994 opera per i diritti di tutte le persone con disabilità, lavorando con determinazione e senza pietismi, per migliorarne l'accesso al lavoro, allo studio, alla partecipazione e all'autonomia.
Persone, non pesi ha anche lo scopo di raccogliere risorse per l'avvio di uno specifico progetto rivolto direttamente alle stesse persone con disabilità e alle loro famiglie, per garantire loro informazioni e strumenti di consapevolezza sempre più raffinati e personalizzati. Anche attraverso un Call Center.
Le donazioni per sostenere l'iniziativa sono possibili in più modalità.
La più agevole è usando il numero solidale 45502. Si potranno donare 2 euro con SMS da cellulare personale oppure 2 o 5 euro con chiamata da rete fissa.
Nel sito internet dedicato all'iniziativa - www.personenonpesi.it - sono disponibili tutte le informazioni sulla campagna, le modalità di donazione e anche i materiali (spot video e radio, banner per siti, ...), utili a tutti coloro che vorranno sostenere l'iniziativa amplificandone la diffusione.

24 marzo 2014

FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap

giovedì 28 novembre 2013

DOMANI A PERUGIA CONVEGNO DAL TITOLO "NUOVE STRATEGIE TERAPEUTICHE NELLA GESTIONE DEL PAZIENTE CON EPILESSIA"


Fonte ASCA - Un Convegno dal titolo "Nuove strategie terapeutiche nella gestione del paziente con epilessia". Organizzato dalla S.C. di Neurologia dell'ospedale S.Maria della Misericordia di Perugia, diretta da Paolo Calabresi, è programmato per domani 29 novembre nelle Aule Universitarie della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Perugia. Hanno dato adesione esperti della patologia che operano in centri italiani ed europei. A presiedere la Segreteria scientifica, Cinzia Costa, ricercatore universitario e dirigente medico dell'Ospedale perugino, che ha perfezionato le proprie competenze specifiche nel campo delle epilessie in centri di eccellenza degli Usa. "L'epilessia è un disturbo neurologico cronico caratterizzato da crisi epilettiche continue - spiega la Costa - definite come manifestazioni cliniche parossistiche, di breve durata, caratterizzate da segno e/o sintomi dovuto a un'attività neuronale anomala. In Italia - continua la ricercatrice - sono circa 500.000 le persone che ne sono affette, con 30.000 nuovi casi per anno, con incidenza più elevata nei bambini e negli anziani. Non vi è dubbio che la patologia rappresenti un problema di vasta rilevanza sociale".
"Alla base della malattia - evidenzia la dottoressa per ricordare quali sono i fattori che possono causare l'epilessia - ci possono essere fattori acquisiti, come una sofferenza cerebrale perinatale, anomalie dello sviluppo corticale, trauma cranici, disturbi cerebrovascolari, infezioni cerebrali, interventi neurochirurgici, tumori cerebrali, ma anche anomalie genetiche possono determinare l'epilessia". Sulle modalità d'intervento, la dottoressa Costa sottolinea "l'intento è ottenere la completa libertà dalle crisi, senza compromettere la qualità della vita dei pazienti. I progressi diagnostici e di tecnica neurochirurgica rendono possibile l'intervento di rimozione del focolaio epilettico in una percentuale di pazienti significativamente maggiore rispetto al passato".
La giornata di studio si articolerà in varie sessioni dedicate all'aggiornamento delle metodiche diagnostiche e terapeutiche delle epilessie. In particolare sulle attuali conoscenze genetiche, sull'approccio multidisciplinare diagnostico-terapeutico nella gestione del paziente neuro-oncologico, sul trattamento dello stato epilettico in età evolutiva e pediatrica. "Il convegno che abbiamo organizzato - conclude la dottoressa - si propone l'obiettivo di fornire aggiornamenti sui farmaci disponibili, individuare e commentare le attuali linee-guida ed illustrare i moderni orientamenti nella gestione delle problematiche più comunemente osservate nella pratica clinica".